Il Cammino dell'Angelo

Monte Faito

Un percorso ricco di aspetti religiosi, storici e naturalistici

Il pellegrinaggio antico sulle orme di San Michele Arcangelo al Faito

Il Cammino dell’Angelo del Monte Faito non nasce ora, ma esiste da molto tempo. E’ nella tradizione storico/religiosa delle popolazioni della Penisola Sorrentina-Amalfitana recarsi sul Faito fin dal tempo in cui, si narra, durante il sesto secolo, sul Monte Aureo si raccolsero in preghiera San Catello e San Antonino.
Proprio a queste due importanti figure partenopee è legata la storia del Santuario e il 31 luglio di ogni anno, i pellegrini partivano e partono dalle cittadine della Penisola Sorrentina-Amalfitana per raggiungere il Santuario a piedi.
Il Cammino dell’Angelo del Monte Faito unisce, perciò, tutti i comuni della Penisola Sorrentino-Amalfitana al Santuario di San Michele Arcangelo al Monte Faito, da Cava de’Tirreni a Punta Campanella.

I SENTIERI

I sentieri che ogni anno i pellegrini percorrono per recarsi al Santuario sono tra i più belli al mondo dal punto di vista storico, religioso, culturale, naturalistico e paesaggistico. Il Sentiero degli Dei, con il suo panorama incredibile da Agerola a Positano, Punta Campanella, con il tempio dedicato in passato a Minerva, la Valle delle Ferriere, con gli antichi opifici della Repubblica Amalfitana e la Riserva Naturale Orientata, ricca di biodiversità e dove è presente, tra le altre specie rare, la felce bulbifera Woodwardia Radicans, i terrazzamenti dei limoneti di Amalfi e Sorrento famosi nel mondo, le torri di avvistamento per combattere nel Medioevo i saraceni, le tante Chiese e Cappelle della Penisola, ognuna con la sua storia, i Castelli e le fortificazioni, intrise del sangue dei difensori del territorio dalle scorribande dei barbari, sono solo degli esempi di bellezze da non perdere.

La caratteristica peculiare del Cammino dell’Angelo del Monte Faito è quella di dare la possibilità ai turisti/escursionisti che già visitano località rinomate, molto frequentate e famose nel mondo, di visitare il Santuario durante tutto l’anno autonomamente, anche utilizzando pochi giorni delle proprie vacanze in Costiera.
Il Cammino dell’Angelo del Faito è collegato a Benevento (in 8 tappe) al Cammino Micaelico che da Mont Saint Michel in Francia arriva a Monte Sant’Angelo del Gargano. Il punto di unione del Cammino dell’Angelo del Monte Faito con il collegamento micaelico è Cappella Vecchia posta sull’Alta Via dei Monti Lattari, passando per l’Abbazia della Santissima Trinità di Cava e il Santuario di Montevergine. Il Cammino dell’Angelo di Monte Faito, è inserito nel Catalogo dei Cammini Religiosi Italiani.

LA CREDENZIALE

Il Cammino dell’Angelo di Monte Faito dispone della Credenziale del Pellegrino che viene rilasciata nelle strutture di partenza delle tappe gratuitamente, a cura delle strutture turistiche convenzionate (Chiese, hotel, ristoranti, bar, salumerie, ecc.) dove i pellegrini possono richiederla dopo aver usufruito di un servizio (preghiera, pernotto, pranzo, colazione, panino, ecc.).
La struttura appone il proprio timbro sulla credenziale del pellegrino. Analogamente appongono il proprio timbro le strutture lungo l’itinerario che il pellegrino percorre fino al Santuario di S.Michele al Faito. La credenziale viene rilasciata solo ai pellegrini che, alla fine del pellegrinaggio, hanno intenzione di ricevere il Testimonium da conservare a ricordo dell’esperienza effettuata con sentito animo Cristiano. Il Rettore del Santuario consegna il Testimonium solo ai pellegrini che, attraverso i timbri delle strutture turistiche, dimostra il percorso, lungo o breve, che ha effettuato.
La credenziale del pellegrino non genera diritti a favore del pellegrino ma ha finalità spirituali e pratiche.
Può generare indulgenze quando previste, è necessaria per ritirare il Testimonium dopo aver completato il pellegrinaggio e può generare eventuali sconti presso le strutture turistiche che li applicano. L’elenco delle strutture convenzionate con Il Cammino dell’Angelo di Monte Faito è reso noto attraverso i canali comunicativi attivati dal Santuario Abbazia di San Michele di Monte Faito.

LA STORIA

Il Cammino dell’Angelo rinasce nel 2006 per iniziativa di don Catello Malafronte, Rettore del Santuario San Michele, e di alcune associazioni (AGESCI, Gruppo del Rinnovamento, Club Alpino Italiano – Sezioni di Castellammare di Stabia, di Cava dei Tirren e di Napoli) con l’intento di rinnovare l’antico culto per l’Arcangelo Michele sul Monte Faito e di riscoprire in tutti i suoi aspetti, storici e naturalistici, una montagna, che da sempre è stata legata alla vita economica e religiosa delle genti della Penisola Sorrentina.

I SENTIERI E LE TAPPE DEL CAMMINO DELL'ANGELO

Il cammino dell'Angelo è un percorso fatto di sentieri diversi tra loro, per difficoltà e tempi di percorrenza, che collega le diverse località del Parco Regionale dei Monti Lattari e di tutti i Comuni della Penisola Sorrentino-Amalfitana al Santuario di San Michele Arcangelo al Monte Faito. Orientarsi lungo il cammino è semplice, perché tutti gli itinerari sono dotati di segnaletica orizzontale e verticale, quella del CAI e quella specifica del Cammino che si aggiunge a quella del CAI.

Mappe

Gpx

Gli itinerari del Cammino dell’Angelo di Monte Faito sono 29 per complessivi 208 Km. Le tappe sono 32. Le tappe che si ripetono in più itinerari sono 19.

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